Torino, 10 marzo 2009

COMUNICATO STAMPA
Quote latte e scontro politico
Gianfranco Novero: "Basta con le strumentalizzazioni, piuttosto lavoriamo insieme
per fare sopravvivere dignitosamente i nostri contadini"

Un appello a lavorare insieme, deponendo le armi affilate dello scontro politico comunque e ad ogni costo, per fare sopravvivere dignitosamente i contadini piemontesi, permettendo loro di continuare a produrre. "Non facciamoli diventare giardinieri – sottolinea Gianfranco Novero, consigliere Lega Nord, intervenendo nel dibattito sulle quote latte a palazzo Lascaris – che si limitano a tenere in ordine le aree verdi per farle godere ai ‘signori’ che nel fine settimana lasciano le città. Smettiamola di fare solo strumentalizzazioni. E’ demoralizzante sentire, come è accaduto in aula, dichiarazioni di colleghi superate dai fatti o richieste come quelle di fare fallire chi ha sforato in questi anni. Chi ha sbagliato pagherà le multe e gli interessi, ma a tutti occorre dare la possibilità di continuare a lavorare producendo e vendendo il latte ad un prezzo remunerativo. Noi produciamo poco più della metà di quello consumato; il resto viene comprato all’estero a prezzi ridicoli. Attualmente il latte importato è pagato circa 27 centesimi di euro al litro. Ecco perché il vero problema è arrivare all’indicazione obbligatoria del paese di origine, come sta chiedendo la Coldiretti, tutelando così consumatore e produttore nostrano che, sul fronte qualità, non teme certamente la concorrenza".